cucinando: il pane in pentola

le mie ricette vecchie nuove e sperimentate, ma sempre molto usate!!

facciamo il pane in pentola!!

E’davvero molto semplice . l’impasto sarà a lunga lievitazione in frigorifero, ma senza troppi passaggi, adatto anche a chi non sa cucinare! cominciamo con delle dosi per una pagnotta di pane giornaliero che cotto sarà all’incirca di 500 grammi.

Ingredienti

300 ml di acqua
2 grammi di lievito di birra disidratato *
sale a piacere, io ne metto un cucchiaino
un cucchiaino di zucchero
400 grammi di farina 0**
Una forchetta
Una pentola con un fondo spesso e coperchio che possa andare in forno

  • *si può usare il lievito fresco di birra 4/5 grammi oppure il lievito madre 10 grammi circa e si sciolgono direttamente nell’acqua con lo zucchero
  • ** la farina può essere anche metà 0 metà manitoba o integrale o 00
  • Come si fa

Preparo la farina con il lievito e lo zucchero
metto l’acqua in una terrina e aggiungo la farina piano piano mescolandola con una forchetta, a metà farina metto il sale poi finita la farina resta un impasto grumoso e appiccicoso
Lo copro con una pellicola e lo lascio riposare 15 minuti poi lo scopro e con una spatola giro intorno all’impasto per bene e lo ricopro, poi ripeto questa operazione tre volte a distanza di 15 minuti
poi lo metto in frigorifero coperto con la pellicola e lo lascio tutta la notte .
Di solito lo faccio il pomeriggio per il giorno dopo.
Se si usa il lievito madre deve rimanere in frigo almeno 15/16 ore
Quindi il mattino dopo lo tolgo dal frigo, lo lascio fuori 15 minuti
poi infarino bene il tagliere e le mani ( è molto appiccicoso) e lo metto piano piano sul tagliere
ne faccio un rettangolo usando per stenderlo i polpastrelli delle mani senza schiacciarlo troppo
faccio quindi le pieghe tiro un lembo fino a metà del rettangolo poi sovrappongo l’altra metà e chiudo bene coi polpastrelli poi lo piego per il lungo in tre
rifaccio ancora le pieghe allo stesso modo una altra volta e poi lo aggiusto come una palla
prendo una zuppiera vi metto dentro un canovaccio lo infarino e vi deposito l’impasto spolverando sopra un po’ di farina. Lo copro e lo lascio lievitare circa due ore a temperatura ambiente. Poi accendo il forno statico a 240 gradi e quando è caldo vi metto dentro la pentola molto spessa col coperchio per 10 minuti che si scaldi per bene
quindi dopo i 10 minuti tolgo la pentola e gli rovescio dentro l’impasto, metto il coperchio e rimetto nel forno il tutto e aggiungo anche in basso un pentolino con dell’acqua.
Dopo 10 minuti tolgo il pentolino e dopo 30 il coperchio, abbasso a 230 gradi e lascio cuocere ancora 20 minuti . Ed è pronto , lo lascio raffreddare su di una griglia e si mangia!!
È molto lungo da spiegare
Ma semplicissimo da fare

Autore: Nonna Pitilla

Beh io sono una "donna, mamma, nonna", in pensione ormai da un po' di anni che ha amato e ama scrivere poesie e favole e cucinare e occuparsi di pittura o meglio di arte in generale. faccio molto volentieri la nonna di una bellissima bimba di 4 anni che è la mia vita, ma non ho abbandonato le mie passioni che volentieri condividerei con voi se volete. Il mio nome è Matilde, ma mia nipote mi chiama così nonna Pitilla... La Pitilla è un tipico pane salentino (lei non poteve saperlo), ma devo dire che mi rappresenta - anche se sono nata e ora vivo a Parma- amo la cucina in tutte le sue forme!

1 commento su “cucinando: il pane in pentola”

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