Gina

Portrait de Suzanne Valadon
Toulouse-Lautrec

la bottiglia di vodka
appoggia aperta
sulla sedia
mezza vuota
mezza consumata

i riflessi del sole
cavano fuori
dal vetro liscio
prismi di arcobaleni luminosi
potrebbe essere quasi bello
quasi perfetto
se lei non lo guardasse
con durezza
e non fosse a lei troppo vicino

l’odore stantio del liquore
è così spesso che filtra
attraverso la vernice delle pareti

le bottiglie spuntano
nel pavimento
quanto l’erba di una settimana
nel giardino

nessuno saprà mai
quante volte
le sue labbra
hanno baciato quelle bottiglie
in un amplesso senza fine.

Gina è seduta là
sul letto
mezzo vuoto
mezzo consumato

il bacio del sole
riflette sulle guance lisce
una luce trasparente
potrebbe essere quasi bella
quasi perfetta
se non avesse lo sguardo fisso
fisso sul vetro liscio

Autore: Nonna Pitilla

Beh io sono una "donna, mamma, nonna", in pensione ormai da un po' di anni che ha amato e ama scrivere poesie e favole e cucinare e occuparsi di pittura o meglio di arte in generale. faccio molto volentieri la nonna di una bellissima bimba di 4 anni che è la mia vita, ma non ho abbandonato le mie passioni che volentieri condividerei con voi se volete. Il mio nome è Matilde, ma mia nipote mi chiama così nonna Pitilla... La Pitilla è un tipico pane salentino (lei non poteve saperlo), ma devo dire che mi rappresenta - anche se sono nata e ora vivo a Parma- amo la cucina in tutte le sue forme!

18 pensieri riguardo “Gina”

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