memories: Via delle Volte

Via delle Volte , Ferrara

sarà capitato anche a voi di avere una città o una strada che resta nei vostri ricordi per molti motivi , per me una di queste è Via delle Volte a Ferrara
Ferrara la coniosco bene perchè ci ha abitato per diverso tempo mia sorella ed ho imparato ad amarla, come amo il suo pane e i suoi dolci , ma in particolare ho nel cuore Via delle volte
immergersi in Via delle Volte è tornare indietro nel tempo, rappresenta per me sempre un rituffarmi in ricordi di tempi lontani, di amicizie mai dimenticate, di incontri felici agli angoli delle case….
è una caratteristica “arteria” dell’antico nucleo cittadino e taglia in senso orizzontale la città medioevale e rappresentava un tempo una sorta di strada di servizio per le case ed i palazzi che si affacciavano sulla linea che da Via C. Mayer porta a Via Ripagrande, tracciata sull’argine del ramo del Po poi interrato e chiamata Via Grande.

si tratta di un incantevole esempio di via medioevale, con i Volti corrispondenti ad altrettanti Cavalcavia che consentivano il passaggio dalle abitazioni signorili alle case poste di fronte sull’altro lato della via.
gli archi a tutto sesto e bassi sono del ‘200 e del ‘300, quelli a sesto acuto del ‘300 e quelli sempre a tutto sesto, ma elevati rispetto al piano stradale del ‘400. A volte l’arco è sostituito da una trave di legno difficilmente collocabile nel tempo.

La via è tutta da vedere, ma il colpo d’occhio più efficace è il tratto compreso tra Via S. Romano e Via delle Scienze, caratteristici anche i nomi delle strade che si incrociano, ad esempio Via del Turco con il Volto dei Turchi,

Via del Turco

che un tempo reggeva la torre dell’omonima famiglia e poi la Torre dei Leuti l’unica rimasta delle 32 che si racconta fossero presenti a Ferrara, successivamente trasformata in campanile della vicina Chiesa di San Paolo.
un amico inglese , mio ospite, e compagno in una delle mie visite ha definito questa Via una delle più romantiche che avesse visitato, piena di chiari e di scuri, di luce e di buio, di angoli appartati e dolcemente invitanti
a volte sul selciato della strada si rincorrono i piccioni, che scappano dai turisti della vicina piazza del Duomo, e non si spaventano per la presenza degli umani, ti guardano, con aria indifferente e riprendono i loro giochi
amo Ferrara, deliziosa città di provincia, che racchiude in sé molti secoli di storia, di immagini, di pensieri, come capita spesso ad altre città di provincia, spesso dimenticate.. per città più “famose”… più turisticamente allettanti; sgranocchiare il suo pane seduta sui gradini del Duomo vicino ai leoni e guardare il passeggio sulla via di fronte è sempre un grande piacere.. non solo per il palato….

Autore: Nonna Pitilla

Beh io sono una "donna, mamma, nonna", in pensione ormai da un po' di anni che ha amato e ama scrivere poesie e favole e cucinare e occuparsi di pittura o meglio di arte in generale. faccio molto volentieri la nonna di una bellissima bimba di 4 anni che è la mia vita, ma non ho abbandonato le mie passioni che volentieri condividerei con voi se volete. Il mio nome è Matilde, ma mia nipote mi chiama così nonna Pitilla... La Pitilla è un tipico pane salentino (lei non poteve saperlo), ma devo dire che mi rappresenta - anche se sono nata e ora vivo a Parma- amo la cucina in tutte le sue forme!

43 pensieri riguardo “memories: Via delle Volte”

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