avrei voluto dirti

Sono passata di corsa dalla Coop, veloce come sempre, il latte, il pane, uffa,
sì va beh faremo un’ insalatona.
Capperi dove ho lasciato la macchina!!! Eccola, già è lì che l’ho messa.
Sono le 8,30, fra 10 minuti non mi fanno più entrare,
e muoviti, dai carino accelera, ma va,tutti verdi buon segno.
Signora si ferma molto?.
No solo mezz’ora…
Allora va bene la parcheggi qui.
Passo da bersagliere in congedo, però si sta bene senza calze, è già caldo
alle 8 di mattino, gesu’ arrivare a sera.
Ti pareva, l’ascensore rotto, tre piani,
dovrebbero mettere un montacarichi anche per le signore, magari rosa.
Un odore di disinfettante, impossibile dimenticare dove ti trovi!!! ci
mescolassero acqua di rose o gelsomino.
Eccolo, pigiama/tuta, nervoso che cammina avanti e indietro come un leone
in gabbia, visto così mi fa una tenerezza infinita, sorrido, ho una sigaretta per
lui.
Matilde, si gira, mi guarda, un pulcino bagnato dolce, perché non è così
anche a casa.!!!
Matilde ti aspettavo.
Per la sigaretta?
Tu hai sempre voglia di scherzare, sai domani mi lasciano uscire e forse
hanno anche trovato l’antibiotico giusto, mi sei mancata.
Mancata per 10 ore? ma dai, allora ti serve qualcosa? qui ho il cambio, la
sigaretta, e i giornali, ecco anche la posta, adesso devo scappare, ci vediamo
stasera, ti telefono, Wissi ti abbraccia e passa nel tornare da scuola.
Matilde ti ricordi quella maglia azzurra senza maniche che portavi 5 o 6 anni
fa?
Ummm ma come faccio a ricordarmi, forse l’avrò buttata, regalata a cosa ti
serve?
Cercala, mi piacevi con quella maglia, cercala e stasera mettila.
Questa poi, secondo me il coccobacillo ti ha dato alla testa!!!! dai devo
scappare, ci vediamo stasera e goditi la sigaretta.
Avrei voluto dirti che la maglia azzurra la conservo con cura e so benissimo
dove è, e che ancora oggi quando ti guardo mi ridono gli occhi.
Avrei voluto abbracciarti, fermarmi con te, coccolarti.
Ma non l’ho fatto allora, ma lo faccio adesso!

Autore: Nonna Pitilla

Beh io sono una "donna, mamma, nonna", in pensione ormai da un po' di anni che ha amato e ama scrivere poesie e favole e cucinare e occuparsi di pittura o meglio di arte in generale. faccio molto volentieri la nonna di una bellissima bimba di 4 anni che è la mia vita, ma non ho abbandonato le mie passioni che volentieri condividerei con voi se volete. Il mio nome è Matilde, ma mia nipote mi chiama così nonna Pitilla... La Pitilla è un tipico pane salentino (lei non poteve saperlo), ma devo dire che mi rappresenta - anche se sono nata e ora vivo a Parma- amo la cucina in tutte le sue forme!

24 pensieri riguardo “avrei voluto dirti”

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