non mi somiglio

oggi leggendo una poesia di una amica sul suo blog , ho ricordato queste parole che scrissi tempo fa

un giorno la bellezza
si stancò di me
e corse fuori
come un’emorragia ad evaporare

non mi somiglio
ma sono nel ricordo
che ho dei miei ricordi

mi fermo a guardare gli anziani
ed è tenerezza
e vedo, la mia bellezza vede

non penso più a chi sono
ora che sono diventata un’altra.
prima di tornare a me
partirò dal nulla
e nulla mi tratterrà dall’essere

un giorno la bellezza

un giorno la bellezza
si stancò di me
e corse fuori
come un’emoragia ad evaporare

non mi somiglio
ma sono nel ricordo
che ho dei miei ricordi

mi fermo a guardare gli anziani
ed è tenerezza
e vedo, la mia bellezza vede

non penso più a chi sono
ora che sono diventata un’altra.
prima di tornare a me
partirò dal nulla
e nulla mi tratterrà dall’essere

e scese la notte sotto il marmo e la neve

soffi feroci d’azzurro
riavvolgono costanti le nubi
la montagna configge il picco
propaggine del suolo nel firmamento
di verso in verso il do, re, mi , mi fa sostare

ed il sorriso?

fioccano squame lucenti di ossa di stelle
negli occhi altrui venati di scaglie lucenti
l’oscurità sta sotto l’esuberanza celeste
foglia antica di tenebrosa densità

è questo il nulla?

il caos di una effimera eternità
soffia nell’assoluto di libertà
dove si annulla l’indecenza del giudizio
che eliminato dalla scena della coscienza
ritorna nell’angosciante rivelazione dell’essere
e scese la notte sotto il marmo e la neve

volti vestiti di sole

volti vestiti di sole
a calzare cappelli amaranto
di fate di raso agghindate

respirano lievi profumi
di fiori dipinti in vetri
cobalto consunto da piogge
tornate dal tempo passato

velluto e filo dorato
a ornamento del corpo
graffiato da rossi dolori
fragile e incauto pensiero
di svegliarmi dal sogno
inciso nell’ombra suadente
di te desiderio inevaso

i sogni disegnati in ali di farfalle

i sogni disegnati in ali di farfalle
rincorrono il cammino del tempo
avvolti in speranze gioiose,
gioco col vento,
e all’arrivo del buio
guardo fissamente il cielo
tendo la mano alla luna
che mai me la stringe

ho tempo , ho tempo, ho tempo

quando il gioco è finito,
quando il rock dei nostri sogni
si è fuso nel sole del vero,
i ricordi si sono tatuati
alle porte e alle pareti,
osservo le sirene nel mare
e costruisco ancora e ancora e ancora
palazzi sulla sabbia
che le onde sempre disperdono

testarda ero bambina
il tempo ha inghiottito la luna
e le bambole di cera
si sono consumate sotto il sole

ti sei girato lento

ti sei girato lento
a guardare la luce
fra gli alberi distanti
di luna piena
in cielo stellato
a riempirne il centro
con stupore

impresa amara rimanere
come si è
gettato sulla sabbia
schizzo all’orizzonte,
cancellato in un lampo

traduzione della canzone di Ferrè per un amico

Col Tempo

Col tempo
Col tempo va tutto se ne va
Si dimentica il viso e si dimentica la voce
Il cuore che non batte più, non vale la pena d’andare
Cercare più lontano, bisogna lasciar perdere e va molto bene cosi
Col tempo
Col tempo va tutto se ne va
L’altra che si adorava, che si cercava sotto la pioggia
L’altra che s’indovinava da uno sguardo sfuggente
Tra le parole e le righe sotto il fard
D’un giuramento truccato che se ne va a fare una nottata
Col tempo tutto svanisce

Col tempo
Col tempo, va, tutta se ne va
Anche i ricordi più lieti che t’ha lasciato uno di quei tipi
Alla Galerie J’Farfouille fra i raggi della morte
Il sabato sera quando la tenerezza se ne va sola soletta
Col tempo
Col tempo va, tutto se ne va
L’altra a cui si credeva per un raffreddore per un niente
L’altra a cui si donava vento e gioielli
Per la quale avrebbe venduto l’anima per due soldi
Davanti alla quale si sarebbe trascinato come si trascinano i cani
Col tempo tutto va bene

Col tempo
Col tempo va, tutto se ne va
Si dimenticano le passioni e si dimenticano le voci
Che vi sussurravano le parole della povere gente
Non rientrare troppo tardi e soprattutto non prendere freddo
Col tempo
Col tempo va tutto se ne va
E ci si sente incanutiti come un cavallo sfinito
E ci si sente ghiacciati in un letto improvvisato
E ci si sente forse molto soli ma tranquilli
E ci si sente traditi per gli anni perduti

E quindi veramente
Col tempo.. non si ama più.