e… di Biagina Danieli

Biagina Danieli è con noi anche oggi con questi versi che leggendoli ieri mi hanno intrappolato nelle loro immagini! come sempre Lei è incredibile quando scava dentro e fruga in ogni piega in ogni ripostiglio dell’anima e tira fuori tutto, ma proprio tutto e lo consegni alla vita! la sua attenzione al mondo femminile, al quotidiano, ai “diversi” a coloro che vivono momenti difficili è sempre raccontato con passione! grazie Biagina sempre! la poesia la trovate QUI

e…

svegliarsi la mattina
con i crampi al cuore
e le mani arrugginite
e sperare che il sole,
di un inverno che non esiste,
ti gratti la schiena
con i suoi raggi tiepidi
e cominciare la giornata
guardando il mondo in faccia,
a viso aperto,
e che non siano solo schiaffi
e mettere in moto il cervello
ancor prima dell’anima,
lasciamola riposare ancora un po’,
che i dolori sono sempre in agguato,
e desiderare un ciao,
fosse anche un addio,
da una voce vera
e continuare a cercare,
nel cassetto, il compagno del calzino
che ho in mano,
perché la vita è già spaiata di suo,
e immortalare un altro giorno qualsiasi
in perfetto anonimato
e non poter fermare treni che passano dritti
e vado di corsa con le gambe pesanti
e cerco di respirare e gonfio i polmoni di C02
e vomito pensieri tossici
e cerco parole sane
sempre con un altro “e” da aggiungere

BD

Anzio 14 gennaio 2021

dalla finestra di Biagina Danieli

Biagina Danieli è già stata qui nella mia casa altre volte, e oggi ritona con questi versi che, appena ho letti, mi hanno , come le ho scritto, colpito ed affondato. c’è tutto un universo femminile racchiuso al loro interno, una malinconia struggente e il desiderio di un amore che scaldi e che raccolga ed abbracci anche chi non è perfetto! Biagina ha questa particolarità tutta sua di entrare nel vissuto non solo delle donne, ma anche delle persone in generale e dei momenti della vita, con immediatezza e forza e grande consapevolezza! grazie Biagina sempre! la poesia la trovate QUI

dalla finestra

guardo il freddo
dalla finestra appannata
dai caldi respiri di casa.
e c’è vita e calore
ma solitudini di donna
che non sa amare e
che non vuole essere
oggetto imperfetto
d’amore perduto
mai raccolto
da mani virili.
senza passione
percepisco il tepore
del non sarà mai come poteva
in fondo basta una morbida coperta

BD

Anzio 9 febbraio 2021

Come piantine di capperi di Biagina Danieli

oggi torna a trovarci Biagina Danieli con una poesia che troverete QUI, e che ci racconta un disagio reale che molti stanno attraversando non solo in questi tempi, ma forse da sempre. sono versi che si rivolgono ad una società che schiaccia e rende quasi invisibili coloro che non “hanno” non possiedono, coloro che sono gli ultimi e difficilmente potranno recuperare la loro dimensione umana. questo sguardo ad una umanità dolente è spesso presente nei versi di Biagina con una forza e una potenza travolgenti! e io personalmente di questo le sono molto grata!

nei deserti
carcasse
come monumenti
morte per un cucchiaio di minestra

e se dal cielo piovessero
petali di rose
a terra diventerebbero
spine di cactus

ancora

si muore di fame
con stomaci gonfiati
dall’indifferenza
dell’obesità civilizzata

e muoiono di fame
le anime in cerca d’amore
le mani che non trovano lavoro
i cervelli imbalsamati dalle ideologie

e nessuna rivoluzione
spunta in un prato fiorito
ma dalla crepe del cemento
come piantine di capperi

perché nessuna rivoluzione
nasce da mani pulite e
da bocche raffinate
ma dai battiti stonati di cuori usati

BD

Anzio 18 novembre 2020

il vento dell’ovest di Biagina Danieli

oggi mi fa molto piacere ospitare una poesia di Biagina Danieli che troverete nel suo blog QUI , sono versi dotati di grande lirismo e che come sempre raccontano un oggi nei modi così familiari a Biagina! il vento dell’ovest che porta le vosi del mondo! tutte quelle voci che spesso non vogliamo ascoltare, ma il vento ci raggiungerà sempre ovunque noi riusciremo ad andare, perchè il vento è veloce e ci rincorre sempre! Biagina scrive con una genuinità e una verità che mi sorprende sempre ed è questa la sua grande forza, nei suoi versi è racchiuso un quotidiano che ci appartiene ! grazie Biagina sempre

il vento dell’ovest

si aprano le finestre

che entri la voce del mondo

sincero come le urla di un bambino
doloroso come il pianto di una donna

che il movimento ci trascini

ci porti fino all’orizzonte

curvo come le spalle di un vecchio
infinito come le anime che lo mirano

che il desiderio torni a macchiare le nostre notti

insonni e di brividi d’amore

perché il vento dell’ovest ci raggiungerà
ovunque andremo ovunque saremo

BD

Anzio 5 novembre 2020

muore sconfitto di Biagina Danieli

questa poesia è di Biagina Danieli e si trova QUI

a me piace molto come Biagina si pone nei confronti della poesia, è diretta, senza mezze misure, viscerale e profondamente vera, dentro ai sentimenti ed emozioni che muovono la quotidianità
in particolare in questi versi il senso del nulla , l’incertezza, il vuoto.lo ha raccolto con parole mentre Hopper lo ha dipinto nei suoi quadri! e che magnifico pennello ha usato Biagina!, parole potentii forti come sempre nei suoi versi! ha aggiunto al tutto quella nota assolultamnente sua sempre presente , quella del suo amore per una umanità “diversa” e spesso abbandonata! e questa sua nota ti rende speciale! bravissima!

muore sconfitto

è pandemico questo senso di niente

l’incertezza vagabonda
che colpisce e scappa

stomaci in rivolta
cercando una svolta

arrampicate sugli specchi
scivolando giù ogni volta
vetro che riflette immagini inappropriate
di umanità svuotate
alla ricerca di se stesse
in un limbo ripieno
di paure e congetture

il vero è distante

forse esiste in qualche universo
di pensiero o delirio

nella follia di un barbone
padrone della sua povertà
che guarda le stelle
con rispetto e devozione
dal suo giaciglio spoglio
ultimo barlume di libertà
dove muore sconfitto
il concetto di proprietà

BD

Anzio 16 ottobre 2020

Come una trottola di Biagina Danieli

oggi sul Blog di Biagina Danieli c’era questa poesia, che mi ha colpito immediatamente per i suoi richiami alla mia infanzia , quando una trottola era un gioco magnifico, di quelli da compleanno e all’interno di quei versi c’è una metafora profonda raccontata con levità e verità come sa fare lei, Biagina,riesce a mostraci parti di noi con grande scioltezza e grazie anche se le parole possono essere forti e dure! grazie sempre

ruoto su me stessa
come una trottola
giro e mi diverto
creo vortici
e cerchi concentrici
una paffuta manina
di bambino
mi usa e ride a crepapelle
poi nella notte
mi ripone sul comodino
e li rimango
in immobile riposo
fino al prossimo gioco
fino a quando
non si stancherà di me

BD

Anzio, 27 luglio 2020

“Lacrime a due mani” di Biagina e Matilde

girando per i vari spazi di WordPress ho conosciuto diverse persone , fra cui Biagina Danieli che trovate qui: PAROLE E BASTA, scrive poesie con una spontaneità e verità a volte disarmante, i suoi versi sono sempre emozioni di cuore di pancia e di testa, non si tira mai fuori dalle situazioni, ci entra a capofitto e le racconta, si presenta senza maschere, offrendo a chi la legge se stessa, per questo a me piace tantissimo.

Ieri nel suo spazio ho letto questi versi:

“Non puoi farne a meno”

Non è il diavolo

a rubarti l’anima

ma tutte le mani sporche

che l’hanno toccata e stritolata

Non sarà dio

a curarla

ma le tue lacrime salate

versate fino all’ultima goccia di dolore

Non sarà nemmeno l’ultima volta

perché non puoi fare a meno

dell’amore

BD

Anzio 23 luglio 2020

e mi hanno colpito e suscitato emozioni e parole e usando un suo verso ne è uscito questo che dedico a lei con tanto affetto

In un abbraccio avvolte
“””le tue lacrime salate”””
riflesse ombre da specchi
d’oblio cangianti

ologrammi di mute ricordanze
al sole sparsi.

*In’shallah mumken bucra*
(se dio vuole, forse, domani)

grazie amica mia!

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

4000 Wu Otto

Drink the fuel!

quartopianosenzascensore

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Per come fai il pane so qualcosa di te, per come non lo fai so molto di più. (Nahuél Ceró)

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