ho viaggiato al femminile

danzano bagliori iridescenti nel palmo della mia mano ciprie di luce sulle guance sugli occhi, trucco leggero di polvere d’oro e d’argento

ho viaggiato al femminile
in un grande fiume agitato
dove l’erba è cresciuta
crisalide di un istante
e la mia rosa fiorirà in autunno.
ora è buio, l’aria è un colibrì
che vola senza fiati
e il ventre del melograno
è colmo

lascia entrare il ricordo d’ambra

l’ombra del sambuco poggiata
ai piedi del salice d’argento
raccoglie le gocce scivolate
dalle foglie stanche

un semlice sguardo
e un ricciolo di labbro
su tagli e lividi
a soffocare il silenzio
di un angelo privato di ali
ha frantumato la chiave dello spazio rasente
il limitare del dopo e my be or not

lascia entrare il ricordo d’ambra
da indossare in gocce di tempo consumato

I told you when I came I was a stranger ***
I told you when I came I was a stranger.

***”Stranger Song” by Leonard Cohen

Cucinando poesie

Per come fai il pane so qualcosa di te, per come non lo fai so molto di più. (Nahuél Ceró)

L'Occhio Del Cane

Diario Cinico Di Un Vecchio Randagio

Roberto Rizzo

Oltre la velocità della Luce,lo spazio dell'Universo,l'infinitamente Piccolo... Oltre tutto... solo il Pensiero.

London SE4

blog di arte, cultura e tutto quello che (mi) capita a Londra

Fravikings

Racconti di viaggio. Parliamo di città, borghi, natura, lago, montagna, mare, architettura, arte. Travel e Italia sono i miei hashtag.

nondefinitivo

Under Construction

Melina Scalise

Spazio Tadini - giornalista, psicologa

@didiluce photo blog

"Chi evita l'errore elude la vita." C. G. Jung

Mădălina lu' Cafanu

stay calm within the chaos

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito