alcuni famosi fotografi “gastronomici” di oggi

Francesco Tonelli

il più acclamato in questo momento è un italiano FRANCESCO TONELLI
è un food photographer, food stylist e chef italiano. Il suo portfolio include libri di cucina, fotografia di riviste, fotografia di ristoranti e progetti alimentari.
Tonelli ha lavorato con clienti come Chipotle, Coca-Cola e Pure Leaf. Il suo lavoro e il suo stile sono molto diversi. Ha un’ottima capacità di adattarsi allo stile dei suoi clienti.

famosissimo nel mondo americano, è il newyorkese DAVIDE LUCIANO, un Food Photographer di professione che ha fatto la sua fortuna realizzando interi progetti con uno stile unico in maniera gastronomica, i cui lavori sono a metà fra il mondo del cibo e quello della moda: le sue foto sono l’espressione maggiore del cibo inteso come fashion.


altro famosissimo è DANIEL KRIEGER, che dall’obiettivo della sua fotocamera fa entrare i nostri profili nelle migliori cucine del mondo, mostrando degli scatti che possiamo definire come a dir poco veriste, “al punto da farci sentire l’odore dei piatti messi in mostra ” così dicono i giornali di lui

per ultima MOWIE KAY famosissima in Inghilterra e quella che io preferisco, le sue foto sono con luce naturale . cosa rara in questo tipo di fotografie
Mowie è una fotografa gastronomica professionista con sede a Londra. Lavora nel settore da più di dieci anni. La sua fotografia di cibo include vari argomenti. Il lavoro di Mowie comprende libri, editoriali, packaging e pubblicità.
Tra i suoi clienti troviamo Harrods, Debenhams, Marks & Spencer, Tesco, KFC e Caffe Nero. I suoi lavori sono apparsi su Food & Travel Magazine e anche su Martha Stuart Living.

Milton Halberstadt: fotografo gastronomico!

Milton Halberstadt
americano 1919 – 2000

negli ultimi anni son venuti di moda i Food-blogger che hanno all’ interno dei loro blog sofisticate immagini di piatti che sembrano perfetti, e anche sono cambiati i libri di cucina che sono prima di tutto degli album fotografici, ma il fotografare il cibo viene da lontano verso la fine dell’800, ma lo si fotografava come fosse una natura morta, poi verso gli anni 1940/50 all’avvento della pubblività il cibo venne fotografato non solo nei libri di cucina, ma anche come prodotto commerciale. chi si occupava di fotografare o commercializzare cibo era chiamato “fotografo gastronomico”, ce ne futono tanti, qui parliamo di Milton Halberstadt che fu forse il più influente e anche il più richiesto dai produttori di cibo.

ha avuto un’illustre carriera nella fotografia artistica e commerciale che ha attraversato sette decenni e ha lasciato un corpo di lavoro che copre i generi dall’arte astratta alla fotografia commerciale. Milton Halberstadt, meglio noto come Hal, è nato a Boston, nel Massachusetts. Ha iniziato la sua carriera come fotografo lì nel 1936. Ha lavorato per Creative Photographers (1936-1937), Bachrach’s (1938-1939) e Garfield & Newcomb Studio acquisendo una vasta esperienza tecnica. Ad un certo punto durante questo periodo, ha fotografato le strade di Boston per la Works Progress Administration e Boston Housing. La sua creatività con la fotografia gli ha conferito una borsa di studio della Fondazione Rockefeller per la School of Design di Chicago nel 1940. Guidato da Laszlo Moholy-Nagy, un rinomato artista ungherese, Moholy divenne molto influente nella vita di M. Halberstadt. Durante i suoi anni a Chicago, ha assistito Moholy e Gyorgy Kepes nella stampa delle loro fotografie e nella fotografia del loro lavoro. Fu durante questo periodo che Halberstadt divenne un esperto nello sviluppo di fotografie. La seconda guerra mondiale interruppe questa carriera emergente. Nel 1943 si forma come navigatore. Era il navigatore di un bombardiere B-24, che ha volato 11 missioni sull’Europa centro-meridionale e sui Balcani. Colpito sulla Jugoslavia, Halberstadt, sebbene gravemente ferito, navigò in sicurezza con l’aereo fino a quando non atterrò in Italia. Per il suo valore, ha ricevuto la Distinguished Flying Cross delle forze armate per aver atterrato in sicurezza l’aereo e salvato le vite del pilota e di un altro aviatore. Dopo la seconda guerra mondiale, Halberstadt, con la sua famiglia, si trasferì a San Francisco, aprendo uno studio fotografico di grande formato, M. Halberstadt Illustration (1945-1973). In qualità di primo fotografo gastronomico della costa occidentale, ha cambiato il modo in cui il cibo veniva fotografato e utilizzato nella stampa. È stato definito brillante dai suoi colleghi che includevano Ansel Adams, Minor White, Imogen Cunningham, Dorothea Lange e Edward Weston. Durante i suoi 28 anni di attività, ha creato campagne per Del Monte Foods, Ralston Purina, Kaiser, Spice Island, Dole, Paul Masson Vineyards, Royal Viking Lines, Qantas and the Olive Advisory Board, Dairy Advisory Board e Beef Advisory Board. Lo studio aveva una cucina per la preparazione del cibo, camere oscure e un enorme “soppalco” per gli oggetti usati nella fotografia. Ha lavorato a lungo con Maggie Waldron, che sapeva abilmente modellare il cibo per creare le migliori fotografie possibili. Halberstadt ha insegnato in molti corsi di fotografia mentre aveva il suo studio a San Francisco e dopo averlo chiuso. Ha tenuto lezioni private negli Stati Uniti e in Canada. Ha insegnato sia con Ansel Adams a Yosemite che per la Ansel Adams Gallery. Dopo aver chiuso il suo studio nel 1973, ha continuato a insegnare all’Università della California, Berkeley, all’Università della California Santa Cruz, alla California State University, queste foto risalgono dal 1945 al 1073 e fanno parte della collezione che potete trovare sotto QUI

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

4000 Wu Otto

Drink the fuel!

quartopianosenzascensore

Dura tenersi gli amici, oggigiorno...

endorsum

X e il valore dell'incognita

Cucinando poesie

Per come fai il pane so qualcosa di te, per come non lo fai so molto di più. (Nahuél Ceró)

Nonsolocinema

Parliamo di emozioni

Solorecensioni

... ma senza prendersi troppo sul serio

Parola di Scrib

Parole dette, parole lette

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito