appoggiato ad un’ombra nuda

fili di fumo confusi
a scie di malinconici addii,
le carte del futuro
amore, soldi, fortuna
giocate in nostalgici
oroscopi mattutini

al tramonto è la fine
della vita in tecnicolor
o dentro le canzoni
appesa ai mulini della pubblicità

il vuoto del presente
dissolto in chiacchiere
ammiccando alla memoria

un nuovo album di speranze
ancora da stampare
appoggiato ad un’ombra nuda
sul grigio selciato
.

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

4000 Wu Otto

Drink the fuel!

quartopianosenzascensore

Dura tenersi gli amici, oggigiorno...

Paola Pioletti

L'ordine delle mie cose

endorsum

X e il valore dell'incognita

Cucinando poesie

Per come fai il pane so qualcosa di te, per come non lo fai so molto di più. (Nahuél Ceró)

Nonsolocinema

Parliamo di emozioni

Solorecensioni

... ma senza prendersi troppo sul serio

Parola di Scrib

Parole dette, parole lette

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito