memories: Tim Buckley e il canto delle sirene…

Timothy Charles Buckley
1947– 1975

“Folksinger, compositore, genio incompreso, Tim Buckley è stato uno dei più grandi cantanti della storia del rock. Il suo gioco intricato di gemiti, grida, vocalizzi angelici e improvvisi sussulti nevrotici ha introdotto un nuvo stile di canto, in bilico tra folk-jazz e psichedelia. Uno stile sublimato nel viaggio interstellare di “Starsailor”. ..” Giancarlo Nanni

la mia storia musicale diciamo che è molto complessa e variegata, nasco molti anni fa come fan del rock , in particolare quello della West Coast per intenderci i Jefferson Airplane, i Grateful Dead, i Byrds, i Buffalo Springfield , i Quicksilver Messenger Service, Eagles, David Crosby, Stephen Stills e Graham Nash e poi passando per Bob Dylan , Joan Baez e TIM BUCKLEY, che mi ha lasciato nel cuore delle sonorità che mi hanno accompagnato negli anni

personaggio inquieto, non facile ha percorso diverse strade dal folk al jazz al rock psichedelico, ma sempre con una voce unica ed indimenticabile, ha segnato senza dubbio uno spartiacque per il canto rock, dopo dilui la modulazione delle voci è cambiata

è stato semza dubbio Il più avventuroso e spericolato autore di canzoni al limite tra i generi che il paese a stelle e strisce abbia conosciuto Amatissimo, da uno dei grandi assenti a Woodstock, Zappa stesso, che ne condivise qualche volta musicisti e, per certi versi, idee musicalie simbolo di una California che osava per davvero il grande sogno della libertà anche liberando la voce dall’educata bonomia dei sussurri intonati, rotondi e perfetti, per approdare a una vertiginosa terra di nessuno vocale dove la voce tornava ad essere pura espressione poetica e trance.

dal basso più profondo al falsetto di soprano in una frazione di secondo. Tim Buckley, cinque ottave e mezzo di euforica e stregante estensione vocale e una chitarra dodici corde tra le mani,

padre di un’altra grande voce estrema accomunata dalla stessa implacabilità di destino, la scomparsa precoce: il figlio Jeff che ha lasciato un solo disco compiuto (un capolavoro) e la fine della dittatura dei «figli d’arte» indegni dei padri.Guido Festinese

 Danny Thompson dei Pentangle, che così lo ricorda:

«Lui non parlava mai di musica, di arte, e di come un brano avrebbe dovuto essere eseguito, ma mise in chiaro che avevo la libertà di suonare come volevo. Alla Queen Elizabeth Hall non avevo neppure le parti, davanti. La cosa pazzesca della spontaneità è che può essere incredibilmente brillante se le cose funzionano. Tim improvvisava moltissimo: non ha mai cantato una canzone in modo routinario. Mi ricordo che una volta dovevamo registrare una partecipazione a uno show televisivo, e dopo aver provato a lungo con l’operatore tutti i movimenti di camera previsti per un brano, Tim si presentò davanti al pubblico, millecinquecento persone, mi guardò e disse: “Facciamo un’altra canzone”, un brano neppure provato, e che alla fine sforò di due minuti il tempo previsto. Il tipo furioso si fece avanti con un dito puntato alla gola di Tim, che ricambiò con un’occhiata perplessa, come a dimostrare che la creazione del momento e l’arte erano la cosa importante, non tutta la pantomima delle riprese.”

ho vissuto poi molte stagioni musicali, dal blues, al jazz (amore infinito), ai cantautori anche italianim per arrivare alla musica che diciamo classica o meglio ad alcuni autori , perchè in quel campo sono molto ignorante ma confesso che alcune canzoni di Tim mi sono rimaste nel cuore

Autore: Nonna Pitilla

Beh io sono una "donna, mamma, nonna", in pensione ormai da un po' di anni che ha amato e ama scrivere poesie e favole e cucinare e occuparsi di pittura o meglio di arte in generale. faccio molto volentieri la nonna di una bellissima bimba di 4 anni che è la mia vita, ma non ho abbandonato le mie passioni che volentieri condividerei con voi se volete. Il mio nome è Matilde, ma mia nipote mi chiama così nonna Pitilla... La Pitilla è un tipico pane salentino (lei non poteve saperlo), ma devo dire che mi rappresenta - anche se sono nata e ora vivo a Parma- amo la cucina in tutte le sue forme!

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